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IL GIOCOLIERE

IL GIOCOLIERE

La giocoleria è l’arte (praticata dal giocoliere) di manipolare con destrezza uno o più oggetti. Essa include molte arti circensi basate sul lancio di oggetti come palline, cerchi, clave o diablo. La più nota forma di giocoleria è giocoleria con i lanci, ma vi sono specialità (giocoleria a contatto, o contact juggling) in cui non è previsto il lancio di oggetti.

Dare una definizione omnicomprensiva della giocoleria è molto difficile: alcuni la usano per meditare applicando gli stessi principi dello yoga; alcuni la considerano un vero e proprio sport come Albert Lucas, altri ne fanno una professione es: artisti di strada, giullari, circensi, performers; alcuni vi si accostano perché abbracciano il movimento hippie che ha riportato in auge negli anni ’70 questa forma di intrattenimento conosciuta persino presso i faraoni egizi (disegni di giocolieri dentro le tombe ne sono testimonianza ancora viva); altri la praticano per fini terapeutici quali recupero psicomotorio in persone traumatizzate, cura anti ansia-depressione, persone affette da handicap motori o sordità, ecc…

DIABLO

Il diablo, dal greco “tirare diagonalmente”, è una articolo da giocoleria a forma di clessidra orizzontale, di origine cinese. Il diablo è appoggiato su un cordino (circa 1mm di diametro e 1m di lunghezza) nel punto centrale, quello più sottile; il cordino è legato all’estremità di due bacchette. Si tiene una bacchetta per mano (dall’estremità senza cordino) e muovendole adeguatamente si ottiene la rotazione del diablo. Si possono quindi fare diversi giochi, per esempio aprendo le braccia il cordino viene teso facendo saltare il diablo.

Grazie all’effetto giroscopico il diablo mantiene l’asse di rotazione direzionalmente stabile.

PALLINE

Le PALLINE da giocoleria è l’articolo più venduto dai negozi di giocoleria, ed esistono vari tipi come ad esempio di velluto, stoffa contenenti sassolini, sabbia, semi di miglio o altro materiale.

Le palline vengono usate dai giocolieri per l’allenamento ad attrezzi più complicati quali come clave o cerchi, o come forma autonoma di spettacolo. Oltre le palline classiche esistono palline di gomma, palline rimbalzanti, palline luminose, fosforescenti, fluorescenti, ed infiammabili. Le dimensioni sono in genere paragonabili a quelle di un mandarino, ma ne esistono di dimensioni ridotte per bambini, persone con piccole mani, o per chi ha l’esigenza di tenerne più di quattro in una mano.

Il gioco di base consiste nel lanciare ripetutamente tre palline in aria in modo da non averne più che una per mano. La variante di base è nota come cascade, ma esistono diverse possibilità e figure, dette anche tricks, come il Mill’s mess o il box.

Man mano che il numero di palline cresce, si riduce la possibilità di eseguire delle figure particolari e si parla di numbers, ovvero di una breve esibizione basata sul lancio di un numero elevato di palline, senza particolari figure.

CLAVE

Le clave (o clavette) sono un articolo da giocoleria a forma di birillo. Si utilizzano come le palline, però il gioco è più complesso perché oltre a cadere nel momento giusto nella mano giusta, devono aver compiuto una o più rotazioni complete per poter essere prese per il manico. Un altro problema da non sottovalutare è che le clave, al contrario delle palline sono rigide, e quindi non sono consigliate ai principianti, dato che se cadono in testa o sulle dita fanno male, ed inoltre possono danneggiare gli oggetti circostanti. Sono tuttavia molto più spettacolari delle palline.

Anche le clave possono essere luminose.

 


LO SPETTACOLO DI BOLLE

LO SPETTACOLO DI BOLLE

Lo spettacolo di bolle di sapone è anche comunemente chiamato bubble show; questa performance mette al centro giochi manuali e scenografie con le bolle colorate. È uno dei trucchi più conosciuti nel mondo della giocoleria e dell’intrattenimento per bambini, ma è molto in voga anche nella magia.

Sono tutti uguali?


Gli spettacoli di bolle di sapone possono essere di diverso tipo: esistono spettacolini molto brevi di 20 minuti massimo, come spettacoli molto più articolati, con tanto di scenografie e personaggi strambi che portano avanti i giochi seguendo una drammaturgia.

Caratteristiche dello spettacolo di bolle di sapone

Lo spettacolo di bolle di sapone può essere proposto in vari stili e modalità; e cambia, in particolare, a seconda dello scopo per cui viene fatto: se si tratta di uno spettacolo molto piccolo che deve occupare uno spazio di pochi minuti all’interno di un evento più ampio, le bolle saranno l’attrazione più evidente e a farle emergere ci penserà l’abilità dell’animatore e i giochi che proporrà sulla scena; ma se si tratta di uno spettacolo di un’ora, allora alle abilità del professionista dovranno abbinarsi altri escamotage.

Alcuni possibili ingredienti che rendono uno spettacolo di bolle di sapone davvero interessante sono:

  • illuminazione delle bolle
  • fumo per creare un’ atmosfera stregata
  • musica suggestiva o ritmata

    Chi è il pubblico delle bolle?

    Anche se a primo acchitto, può sembrare che gli spettacoli di bolle di sapone siano adatti solo ai bimbi molto piccoli, questa convinzione è del tutto sbagliata, perché le bolle piacciono un po’ a tutti :ai bimbi più grandi, come agli adulti!

    Il motivo sta soprattutto nella bellezza scenografica dello spettacolo, che in qualche modo denota un certo romanticismo. Pensa che questo è uno dei motivi che ha portato lo spettacolo ad evolversi con diverse tipologie di azione (articolate, scenografiche, ritmate e via dicendo).

     

 

 

 


IL MIMO

IL MIMO

Il mimo é una delle forme più antiche forme di teatro.
I mimi danno vita a storie e racconti usando solo il loro corpo, senza proferire parola.
Amati dai bambini, ma anche dai più grandi, si esibiscono alle feste, in piazza o nei teatri.

Il suo linguaggio è universale, in quanto si serve di un tipo di comunicazione non verbale che utilizza il solo movimento del corpo e, quindi, rende la rappresentazione comprensibile a tutti, molto efficace e non riservata ad un pubblico particolare, ristretto, o legato ad una determinata lingua orale.

STORIA 

Il mago per bambini è una figura specializzata nella magia infantile, che si rende disponibile per le feste di compleanno, i party privati o altri tipi di eventi in cui sia necessario intrattenere il pubblico di giovanissima età.

Per ritrovare le radici di questa forma teatrale è necessario tornare indietro di diversi secoli; infatti le prime rappresentazioni sono state realizzate già nei teatri greco-latini.

Presso i Greci il termine mimo indicava sia l’attore, che produceva l’imitazione, sia un particolare genere teatrale simile alla commedia. Gli antichi lo concepivano semplicemente come una rappresentazione abbastanza realistica della vita con uno “storpiamento” verso il comico.

Gli attori, che indossavano delle maschere, imitavano animali e personaggi tipici attraverso la danza e recitavano alcune scene, spesso di difficile interpretazione ma con spiccata intonazione comica, i cui argomenti erano molto vari, passando dal mitologico alla vita comune.

Il mimo si affermò, quindi, sia come genere lirico, sia come genere più affine alla commedia: attraverso vari intrecci, sviluppava una storia attorno a un argomento e aveva probabilmente origini religiose, derivando dalle stesse feste dionisiache da cui nacquero commedia e tragedia, ma rivolte ben presto al lato profano.

NEL MONDO MODERNO

 

Alcuni esempi lampanti del suo uso moderno si possono trovare nel mondo cinematografico: i film muti degli inizi, obbligati dall’arretratezza dei mezzi tecnici, sono poi rimasti nella Storia del Cinema come genere particolare, anche dopo il passaggio ai film dotati di audio. In questa categoria rientrano, ad esempio, le opere di Charlie Chaplinoppure, ancora più attuali, i film e le serie televisive di Rowan Atkinson, con il suo personaggio Mr. Bean: sono capaci di far ridere grazie alle sole espressioni del volto e alle situazioni comiche in cui il protagonista si ritrova. In particolare, grazie anche alla somiglianza dei due generi, entrambi si sono ritrovati a portare sullo schermo pellicole in cui ci sono situazioni simili, con alcune scene tipiche ricorrenti.

Ad esempio, una situazione banale come un attacco di singhiozzo viene esaltata da tutti e due in maniera esagerata e trasportata in un contesto che provoca imbarazzo.

Charlie Chaplin, in “Luci della città”, si trova ad una festa e, dopo aver per sbaglio ingoiato un fischietto, viene colpito da un attacco di singhiozzo, dando inizio ad una serie di fischi che suscita in lui un grande imbarazzo e viene reso in modo comico mediante espressioni del corpo e del viso.

 

 

 

 

 

 


LO SPETTACOLO DI MAGIA

LO SPETTACOLO DI MAGIA

Le feste per bambini possono essere di vario genere: feste di compleanno, feste per la comunione, party privati, ricevimenti per festeggiare un avvenimento  (ad esempio una vittoria sportiva o il raggiungimento di un traguardo importante); ma solitamente c’è un ingrediente che non può assolutamente mancare: lo spettacolo di magia!

Queste performance possono essere brevi o lunghe e possono verificarsi al centro della festa o verso la fine; l’importante è che per i bambini si crei un desiderio di attesa. Gli spettacoli di magia sono concepiti e inscenati dal mago per feste, un professionista dell’intrattenimento e dell’illusionismo per l’età infantile.

CHI É IL MAGO PER BAMBINI?

Il mago per bambini è una figura specializzata nella magia infantile, che si rende disponibile per le feste di compleanno, i party privati o altri tipi di eventi in cui sia necessario intrattenere il pubblico di giovanissima età.

Il mago può fare un intervento breve di una mezz’ora oppure una vera e propria performance di un’ora.

Solitamente, gli spettacoli brevi vengono affidati agli animatori che stanno intraprendendo il percorso da mago oppure ai giovani principianti; solo ai professionisti vengono affidati gli spettacoli più complessi.

QUALI SONO GLI SPETTACOLI DI MAGIA PER BAMBINI?

 

Un mago per feste può proporre diversi spettacoli di magia per bambini, solitamente si sceglie un genere preciso ma può anche scegliere di creare uno show dove mostra differenti numeri.

Lo spettacolo viene preparato dal mago in base alle proprie competenze e specializzazioni ma sempre basandosi sul tipo di pubblico che ha davanti.

È chiaro che gli spettacoli di magia si adattano a seconda delle età dei bambini, pertanto i trucchi si conformano con il tipo di pubblico, così, come il linguaggio che deve assumere il mago.

Un buon mago per feste deve essere in grado di trovare lo spettacolo giusto per il tipo di pubblico; insieme all’aiuto dei genitori il mago cercherà di preparare uno show che possa interessare ed intrattenere i bambini e allo stesso tempo dovrà essere in grado di trovare il linguaggio adatto all’età dei bambini.

 

GLI SPETTACOLI DI MAGIA SONO TUTTI UGUALI?

 

Gli spettacoli di magia possono contenere diversi elementi e mescolare diverse arti, ma la maggior parte dei maghi crea e concepisce spettacoli di magia, scegliendo temi precisi che mettano in rilievo specializzazioni e fantasia.

Gli spettacoli per bambini possono basarsi su:

  • magie con animali
  • illusionismo
  • ventriloquia
  • magia delle bolle
  • giocoleria
  • avventura
  • storytelling

 

 


PASQUA

PASQUA

La Pasqua é una delle festività più importanti (se non la più importante) della religione cristiana. In questa giornata i fedeli celebrano la Risurrezione di Gesù Cristo figlio di Dio, che ha sconfitto la morte e salvato l'umanità dal Peccato.

QUAL É IL VERO SENSO?

Il vero significato della Pasqua è quello legato al concetto di rinascita spirituale. Pasqua è la festa in cui la fede del credente si rinnova e chi non ècredente sente, o dovrebbe sentire, il desiderio diconversione. La figura intorno a cui tutto ruota è il Cristo e la sua esperienza di morte e resurrezione

I SIMBOLI

I simboli di Pasqua sono: l’ulivo, la colomba, l’uovo o il pulcino, l’agnello, le campane, il coniglietto, la luce.

UOVO o PULCINO 

Entrambi i simboli rappresentano la nascita di una nuova vita.
Infatti, per i Cristiani, la Pasqua è la festa di una vita nuova, una rinascita.

COLOMBA

Questo simbolo rappresenta la Pace.
Gesù, con il suo sacrificio sulla Croce, ci aiuta a costruire un regno di pace e di amore

CONIGLIETTO

Il coniglietto si richiama alla lepre che sin dai primi tempi del Cristianesimo era presa a simbolo di Cristo.
Inoltre, la lepre, con la caratteristica del suo manto che cambia colore secondo la stagione, venne indicata da sant’Ambrogio come simbolo della Risurrezione.

AGNELLO

Questo simbolo viene associato a Gesù, che è stato sempre paragonato ad un mite agnello: ha dato la vita per noi.

LUCE

Il cero pasquale simboleggia la Resurrezione.
La luce della candela rischiara le tenebre; per questo, il cero è simbolo di Gesù che è la luce del mondo: con la sua morte e la sua Resurrezione ha sconfitto il buio presente nel cuore degli uomini.

ULIVO

Oltre ad essere simbolo di pace, ricorda l’ingresso di Gesù a Gerusalemme quando a folla lo accolse festosamente.

CAMPANE

l giorno di Pasqua le campane di tutte le Chiese suonano a festa per annunciare la Resurrezione di Gesù con i loro rintocchi festosi.


DOMENICA DELLE PALME

DOMENICA DELLE PALME

La Domenica delle Palme rappresenta l'entrata trionfale di Gesù a Gerusalemme per andare incontro alla morte e segna l'inizio della Settimana Santa. Durant la quale si rievocano gli ultimi giorni della vita terrena di Cristo e vengono celebrate la sua Passione, Morte e Risurrezione.

PERCHÉ SI CHIAMA COSÍ?

La Domenica delle Palme deve il suo nome proprio al racconto dell'ingresso di Cristo a Gerusalemme che è presente in tutti e quattro i Vangeli. In realtà, quelli di Matteo e Marco raccontano che la gente sventolava rami di alberi, o fronde prese dai campi. Luca non ne fa menzione mentre solo Giovanni parla di palme.

IL SIMBOLO

Durante la Domenica delle Palme in occasione delle celebrazione domenicale vengono distribuiti ramoscelli di ulivo (e di palma) come simbolo di pace e in ricordo dell'episodio biblico. Ed è tradizione che, il giorno di Pasqua, la tavola imbandita venga benedetta proprio con questi ramoscelli di ulivo. Le palme diventano il simbolo di Cristo che vince la morte, della vittoria sul peccato e del trionfo della pace. Donare un ramo di palma (oggi convenzionalmente si porge un ramoscello di ulivo) significa avere la consapevolezza del suo significato.

TRADIZIONI CULINARIE

Se volete organizzarvi per il meno della Domenica delle Palme, potrete orientarvi nella preparazione di piatti a base di uova, carciofi, fave e naturalmente, potrete cimentarvi nella preparazione di ricette che prevedono i simboli classici della Pasqua, come la colomba. 

Si mangia la cane la Domenica delle Palme? Si, non ci sono proibizioni o digiuni da rispettare per questa festività, quindi si può mangiare la cane alle Palme e festeggiare l’ingresso di Gesù a Gerusalemme con lo scambio dei ramoscelli di ulivo.


ACROBATICA AEREA

ACROBATICA AEREA

L'acrobatica aerea è una disciplina che discende da tradizione circense ed è eseguita su tessuti, trapezio o cerchio. Conosciamo bene la ginnastica acrobatica che è una disciplina in cui si eseguono figure acrobatiche a ritmo di musica; la variante circense è tutto questo, ma portato a un livello di difficoltà ancora più elevato perché l'atleta si esibisce sospeso nell'aria.

IN COSA CONSISTE

Questa attività, comunemente chiamata acrobatica aerea, trae ispirazione dalle pratiche circensi ed è divenuta celebre grazie alle performance del Cirque du Soleil.

Gli atleti eseguono, attraverso l’utilizzo dei tessuti di stoffa elastica, conosciuti in inglese come Aerial silk e sospesi a un’altezza che può variare dai 4 a 10 metri, acrobazie spettacolari, giravolte e cadute, ai fini di creare posizioni sempre più armoniose e appariscenti.
Alquanto bizzare sono le denominazioni delle acrobazie più comuni e conosciute che questa disciplina prevede: il pipistrello, il Buddha, la chiave di piede, la chiave di ventre.
Tutti nomi che suggeriscono allo spettatore la figura che l’atleta andrà a riprodurre in sospensione.
E di certo non mancano le acrobazie correlate al nodo dei tessuti, come il bocciolo o l’amaca, che garantiscono maggiore sicurezza all’atleta.

Attraverso precisi movimenti, viene controllato il bilanciamento del proprio peso e l’utilizzo dei tessuti, se effettuato nel modo giusto, permette di avere la certezza di non cadere, anche se all’apparenza potrebbe sembrarvi il contrario.

LE FIGURE

L’allenamento con i tessuti aerei è praticato sia da uomini che da donne, ragazzi e bambini, anche se naturalmente prevede posizioni differenti per i due sessi: l’uomo esegue spesso figure dove è necessaria una maggiore forza fisica mentre la donna tende ad esaltare la sensualità del corpo e dei movimenti. Le figure base dei tessuti sono accessibili a tutti, anche alle persone non più giovanissime.

I BENEFICI

A livello puramente fisico, i beneficidell’acrobatica aerea sono molteplici: tonifica i muscoli in modo completo poiché permette l’uso sia di braccia sia di gambe, rafforza gli addominali e favorisce l’allungamento della colonna vertebrale. Inoltre aiuta a vincere il senso di vertigine e incrementa il senso dell’equilibrio e dell’orientamento nello spazio.

Ma la disciplina aerea non si limita a questo: ritengo si tratti di una vera e propria forma d’arte. Le acrobazie prevedono la totale presenza dell’acrobata sia mentale che fisica: aiutano a esprimersi meglio con il corpo e con la fluidità dei movimenti e sviluppano la consapevolezza della stretta connessione fra equilibrio fisico ed equilibrio interiore. Esiste, dunque, un rapporto intimo tra pensiero e movimento.

 

 


ARTISTI DEL FUOCO

ARTISTI DEL FUOCO

L'antica arte del fuoco è il perfetto mix di emozionalità e spettacolo per dare vita a eventi indimenticabili.
Immersi nel buio più totale con l'animo trepidante.
E' un insieme di storia, abilità, intrattenimento e richiamo ancestrale dell'uomo verso l'elemento più misterioso e attrattivo.

Le figure di questa arte:

Gli artisti del fuoco sono diversi...

1.GIOCOLIERI DEL FUOCO sono artisti specializzati nella giocoleria e nel lancio di torce, catene e altri oggetti;
2.SPETTACOLI DI FUOCO si tratta di articolate coreografie all'aperto, con artisti capaci di infuocare, in senso figurato e letterale, intere piazze.
3. FACHIRI SPUTAFUOCO sono artisti esperti il cui successo risiede nell'intreccio delle due tecniche di intrattenimento.
4.DANZATRICI DEL FUOCO sono ballerine spesso accompagnate da strumenti tribali con movimenti sottolineati da spettacolari lingue di fuoco.

Gli artisti del fuoco più amati....GLI SPUTAFUOCO

 

E' un artista o giocoliere che letteralmente sputa fuoco dalla bocca. Il numero è di per sé semplice, ma estremamente pericoloso, tanto che quest'arte è annoverata tra le più rischiose fra le manipolazioni di fiamma. Esso consiste nel far uscire combustibile dalla bocca, incendiandolo, cosicché una grande fiamma si diparta dalla bocca del giocoliere. La fiamma si può produrre usando sia liquidi infiammabili.

Gli Sputafuoco o Mangiafuoco sono la figura artistica più richiesta per sottolineare i momenti più importanti di eventi serali all’aperto, in occasione di cerimonie e party o di animazione di centri storici, in cui la lingua di fuoco che illumina il buio caratterizzata dalla fiammata che riescono a sprigionare abilmente dalla loro bocca desta sempre un fascino speciale.
Sputare il fuoco è un trucco che è stato usato per decenni da artisti circensi, maghi e artisti di strada in carnevali, fiere o simili.

Si tratta di un’arte estremamente pericolosa, e le persone che la praticano necessitano di esercizio e disciplina per padroneggiarla senza mettere a rischio la propria incolumità e quella degli spettatori.

 

 


LA FESTA DEL PAPÁ

LA FESTA DEL PAPÀ

ORIGINI...

La festa del papá nasce all'inizio del secolo scorso insieme alla festa della mamma per omaggiare il ruolo del genitore all'interno della società.

Nel mondo però i vari Paesi hanno declinato la festività in base alla loro cultura e alle diverse tradizioni, perciò non esiste un'unica data condivisa e persino il significato stesso della giornata assume sfumature differenti in base al luogo in cui viene celebrata.

PERCHÉ LA  DATA DELLA FESTA DEL PAPÁ É IL 19 MARZO?

In Italia, la Festa del papà cade il 19 marzo, giorno del calendario che nel 1479 papa Sisto IV dedicò a San Giuseppe, il padre putativo di Gesù (putativo vuol dire "presunto", "apparente". Secondo la dottrina cattolica infatti, Gesù era figlio solo di Dio e della Madonna).

Si capisce bene il perché della scelta: Giuseppe nei secoli è stato considerato il "padre per eccellenza", buono, laborioso, comprensivo e capace di crescere il Figlio di Dio. Insomma, un vero simbolo della figura paterna.

Perciò non solo in Italia, ma anche in altri Paesi dove la fede cattolica è il culto principale, il 19 marzo è diventato il giorno della festa del Papà!

IDEE PER FESTEGGIARE IL PAPÁ

Nel Belpaese la Festa del Papà è un'occasione per i figli di dimostrare tutto il loro amore.

Biglietti e regali, sono all'ordine del giorno, ma anche il buon cibo è un ottimo modo per dire grazie ai nostri papà.

Tra i cibi tradizionali di questa giornata dedicata alla festa del papá, famosissimi sono le zeppole di San Giuseppe.
Gustose frittelle napoletane guarnite con crema o marmellata di amarene.
Tali golosità sono attribuite al santo perché si dice che durante la fuga in Egitto per sfuggire al terribile re Erode, Giuseppe fu costretto a mettersi a vendere delle specie di frittelle per mantenere la famiglia.
Sempre a San Giuseppe sono infatti dedicati anche i bignè tipici della tradizione romana, anch'essi rigonfi di crema e le "sfince" siciliane.


ARTISTI CIRCENSI

GLI ARTISTI CIRCENSI

Il termine artisti circensi può comprendere un gruppo estremamente diversificato di artisti performativi, che possono essere ampiamente divisi in musicisti, addestratori di animali, atleti e clown, che offrono intrattenimento al pubblico circense. Molti artisti circensi lavorano in più di un ruolo, a seconda delle loro capacità.

CARATTERISTICHE 

Un artista circense deve possedere un paio di abilità insolite che possono essere utilizzate in un ambiente di intrattenimento. Queste abilità stupiranno il pubblico, poiché sono abilità che la maggior parte delle persone comuni non impiegherebbe mai il tempo per imparare.

Un artista circense deve essere:
– Dedicato
– Laborioso
– Fisicamente molto in forma e capace
– Impegnati a lavorare duramente per raggiungere il successo
– Preparato a partecipare a molte audizioni e ad essere in grado di affrontare il rifiuto
– Competitivo
– Energico
– Creativo

TIPOLOGIE

Tipi di artisti circensi:
– Acrobati
– Pagliacci
– Ventriloqui
– Maghi
– Giocolieri
– Funamboli
– Ballerini
– Bilanciatori a mano
– Mangiatori di fuoco
– Mimi
– Trapezisti
– Ginnaste

Gli artisti del circo atletico includono gli acrobati, i contorsionisti e gli artisti del trapezio.Molti acrobati sono gruppi di famiglie in cui i bambini vengono curati in giovane età per sviluppare le loro capacità fisiche.

I pagliacci sono tra i più riconoscibili artisti circensi e molti hanno completato “college per clown” sponsorizzati da famosi circhi.

INSERIMENTO NEL LAVORO

Questi artisti possono lavorare fino a un livello in cui sono abbastanza qualificati ed esperti da ottenere un lavoro con una grande compagnia come parte di uno spettacolo itinerante, o anche uno spettacolo permanente. Esempi sono gli hotel a Las Vegas o i resort Disney World.

Il circo di maggior successo al mondo al momento è il Cirque du Soleil del Canada. C’è una forte concorrenza per le posizioni degli artisti circensi all’interno dell’azienda.

Per un artista circense, questo è l’ultimo lavoro da sogno, ma ci vorrà molto lavoro, dedizione, talento e abilità per raggiungerlo.

 


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