Certificati Universitari

CERTIFICATI UNIVERSITARI

Il sistema estero offre da sempre due tipologie di certificazione dei propri studi: corsi e conseguenti certificazioni accademiche; certificazioni “di competenza” di tecnica di strumento.

Le certificazioni, quindi i Titoli di studio di natura accademica, avvengono sempre a seguito di corsi universitari che formano il musicista a 360°, dalla composizione alla storia della musica passando per la tecnica di strumento. Le certificazioni cosiddette di “Competenza”, o “verticali” invece sono esclusivamente legate alle abilità tecniche di strumento e vengono chiamate “MUSIC GRADES and DIPLOMAS”. Questi percorsi sono molto interessanti perché permettono allo studente di perfezionarsi in materie specifiche. Si articolano su 9 livelli di difficoltà: dal Grade “Initial” (livello pre-accademico) al Grade “8″ (livello accademico) e poi successivamente al Diploma e alla Laurea di primo livello e di secondo livello, tutti volti a certificare con un titolo di studio strumenti e abilità tecniche che non trovavano fino ad ora riscontro nell’ambito formativo italiano.

In Italia esistono già Conservatori che riconoscono tali certificazioni come punteggio o addirittura esame da considerare a tutti gli effetti per il candidato che desidera entrare nella scuola di musica; 

CERTIFICATI UNIVERSITARI, QUADRO EUROPEO DELLE QUALIFICHE

Il quadro europeo delle qualifiche, in inglese “European Qualifications Framework” (generalmente abbreviato in EQF) è un sistema che permette di confrontare le qualifiche professionali dei cittadini dei paesi europei. Per “qualifica” si intende una certificazione formale rilasciata da un’autorità competente a conclusione di un percorso di formazione come attestazione di aver acquisito delle competenze compatibili agli standard stabiliti dal sistema educativo nazionale.

A partire dal 14 febbraio 2008 per ogni qualifica rilasciata in Europa può essere identificato il corrispondente livello di EQF e questo permette di confrontare qualifiche acquisite in diversi paesi.

L’EQF adotta un sistema basato sui risultati di apprendimento ottenuti alla fine del percorso di formazione.

I risultati di apprendimento sono definiti in termini di Conoscenze, Capacità e Competenze. Il risultato complessivo è un indice, compreso tra 1 ed 8, detto QEQ, che si propone di identificare in modo veloce ed univoco il livello di approfondimento raggiunto in un certo ambito.

Gli Stati Membri dell’ U.E. hanno dovuto mettere in relazione le loro qualifiche nazionali con il sistema EQF entro il 2010, e dovranno indicare la corrispondente qualifica EQF nei loro corsi entro il 2012.

Detto in parole più semplici, il Quadro Europeo delle Qualifiche suddivide i livelli di istruzione europei dal Level 1 (scuola dell’obbligo) al Level 8 (Ph.D):

https://ec.europa.eu/ploteus/sites/eac-eqf/files/broch_it.pdf

 


 

Il titolo di studio estero che valore ha?

Per garantire che un titolo di studio estero abbia in Italia gli stessi effetti accademici e professionali di un titolo italiano, è necessario avviare una procedura di riconoscimento. Questa può essere una "dichiarazione di valore", un'"equipollenza" o un'"equivalenza", a seconda delle specifiche esigenze. È importante identificare il bisogno specifico per scegliere la procedura corretta.

Vuoi partecipare a un concorso pubblico con un titolo di studio estero?

I concorsi pubblici regolano l'accesso alla Pubblica Amministrazione italiana e sono aperti a cittadini italiani, dell'UE o di paesi con accordi bilaterali. Ogni concorso ha un Bando che specifica le modalità di partecipazione, le prove e i requisiti di studio. I titoli di studio esteri devono essere riconosciuti come equivalenti a quelli italiani tramite una procedura gestita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Questo riconoscimento permette di partecipare al concorso senza trasformare il titolo estero in uno italiano.

Vuoi accedere al Conservatorio o all'università con un titolo di studio estero?

Per facilitare il riconoscimento dei titoli di studio esteri per motivi accademici o professionali, è necessaria la "Dichiarazione di Valore", con la quale gli studenti possono accedere anche a corsi universitari di 1° Ciclo o a corsi accademici di 1° Livello del Conservatorio. In alcuni casi noti, questa procedura può non essere richiesta dai Rettori.

La Dichiarazione di Valore è un documento ufficiale in italiano che descrive e fornisce informazioni su un titolo di studio estero e il suo valore nel paese di origine. È solo informativa e non costituisce un riconoscimento del titolo.

Questo documento è emesso dalle Rappresentanze Diplomatiche italiane all'estero. La procedura per ottenerlo richiede la presentazione di documenti all'Università Italiana, che funge da intermediario.

Infine, Università e Conservatori richiedono un esame di ammissione, come per i diplomati italiani.

Equipollenza dei titoli di studio esteri

Le università italiane valutano i titoli accademici esteri in modo autonomo e caso per caso. Ogni università decide se rilasciare il Decreto di equipollenza, che attesta l'equivalenza tra il titolo estero e quello italiano.

L'equipollenza riguarda solo i titoli italiani di:

- Laurea
- Laurea Magistrale
- Dottorato di Ricerca

Per maggiori dettagli, consulta le procedure del Consolato Generale d’Italia a Londra:

- [Equipollenza titoli](http://www.conslondra.esteri.it/Consolato_Londra/Menu/I_Servizi/Per_i_cittadini/Studi/Equipollenza_titoli/)
- [Dichiarazioni di valore](http://www.conslondra.esteri.it/Consolato_Londra/Menu/I_Servizi/Per_i_cittadini/Studi/Dichiarazioni_di_valore/)


CERTIFICATI UNIVERSITARI, GLI ESAMI

Gli esami per ottenere i certificati universitari si svolgono attraverso una vasta rete di centri d’esame in tutto il mondo, di cui fa parte anche il gruppo ArsMusic. I riconoscimenti sono rilasciati direttamente dall'università.


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