Tag Archives: note

  • 0

FOGLIO PENTAGRAMMATO

Category:SCUOLA DI MUSICA Napoli Tags : 

FOGLIO PENTAGRAMMATO

Cos'è

Il pentagramma musicale o “foglio pentagrammato“ serve per trascrivere le note musicali su carta. Ogni pentagramma o rigo musicale costituito da cinque linee parallele. Le linee individuano quattro spazi. Sulle linee e negli spazi si scrivono le note, le pause ed altri simboli. Gli spazi di un pentagramma standard sono circa 2 millimetri. La numerazione delle linee e degli spazi viene, per convenzione, effettuata con ordine crescente dal basso verso l'alto. 

Il pentagramma può essere:

  • semplice: per la voce umana e per gli strumenti musicali di limitata estensione fonica, come archi e fiati, la cui gamma (o estensione) contiene un solo registro;
  • doppio: formato da due pentagrammi uniti da una graffa, usato da strumenti come il pianoforte, l'arpa, l'harmonium, la fisarmonica e la celesta, la cui gamma comprende anche i suoni degli strumenti citati in precedenza; i due pentagrammi permettono di distinguere i suoni da prodursi al pianoforte con la mano destra (rigo superiore) da quelli da prodursi con la mano sinistra (rigo inferiore), ciò tuttavia con molte eccezioni;
  • triplo: usato prevalentemente per la notazione delle musiche d'organo; due pentagrammi per la/le tastiera/e e uno per le note affidate alla pedaliera;
  • multiplo: serve per le partiture dei complessi strumentali, vocali strumentali e dell'orchestra.

  • 0

TAGLI ADDIZIONALI

Category:SCUOLA DI MUSICA Napoli Tags : 

TAGLI ADDIZIONALI

I tagli addizionali sono dei pezzettini di linee immaginarie al di sopra e al di sotto del pentagramma. Si utilizzano per scrivere altre note quando le 5 linee e i 4 spazi non bastano più. Al di sopra del pentagramma, per i suoni acuti e, al di sotto, per i suoni gravi. Quando il taglio addizionale attraversa la nota, si chiama "taglio in testa". In questo caso la nota vene collocata su di un rigo aggiuntivo. Quando il taglio addizionale non attraversa la nota ma è posto sotto di essa si chiama "taglio in gola" .In questo caso la nota viene considerata come collocata nello spazio del rigo o dei righi aggiuntivi.