“Il Talento” di Luigi Paolillo 2/2

“Il Talento” di Luigi Paolillo 2/2

2 – TALENTO E TECNICA VOCALE, DUE REALTA’ DIVERSE O COLLEGATE TRA LORO?

Non è vero che chi non ha tecnica non sia un talento, un artista può avere delle caratteristiche innate da  stupire e far parlare di se.  

Io penso che l’artista grazie alla tecnica riesca a completare il suo essere, ad essere capace di affrontare una marea di generi diversi. Non si finisce mai di imparare , ed è proprio grazie alle continue trasformazioni, ai vari metodi moderni che noi riusciamo ad  aggiornarci sempre di più e ad apprendere nuove cose,  sempre tenendo presente ovviamente dei principi di base .

L’artista è quel genio che riesce a raccontare e  allibire ogni volta, ma trasformandosi . Ecco il motivo di coloro che  usciti dai talent, e non solo,  fanno massimo due album e poi finiscono nel dimenticatoio, perché non cambiano, non danno un’aria nuova ai brani e all’interpretazione di questi.  

Artisti come Tiziano Ferro, Anna Oxa , Elisa, Nek. Vasco  ecc continuano a restare i grandi della musica, perché hanno la capacità  di trasformarsi e creare ogni volta  nuove sensazioni per se stessi e per chi li ascolta. E poi abbiamo delle vocalità differenti, voci acute e potenti ormai rare nel nostro Paese,  come Laura Pausini, Roberta Faccani ( ex voce dei Matia Bazar, colei che ha dato una ventata nuova e rock al gruppo) .

La Pausini non canta allo stesso modo di Giorgia , che ad esempio  ha una tecnica perfetta e riesce a colorare e abbracciare con  maestria  tutti i suoni, ma ha altre caratteristiche diverse da quest’ultima, che le permette, con un metodo diverso,  giusto o sbagliato,di riuscire comunque ad  arrivare al cuore di tutti. Vi ripeto, la tecnica è personale , l’importante è il prodotto finale, e non si può dire che la Pausini non è un ottimo prodotto, in Italia ha sempre funzionato e funziona. Per parlare poi di Roberta Faccani, artista dotata di una voce potente e graffiante,  accompagnata dalla sua enorme preparazione vocale e scenica , oltre ad essere  una grande interprete , si è affermata anche nel  musical , ed è un’insegnante di canto moderno favolosa.  

Come ben vedete, ci vuole un lavoro complesso su un artista, non funziona scrivere canzoni e cantarle improvvisando, ma devono adattarsi allo stile e alla vocalità dell’artista affinché quest’ultimo possa sentirsi comodo di comunicare il messaggio  senza alcuna limitazione.  

Guardate la Oxa, si trasforma ogni volta , persino la Nannini, da una carica e un energia che non è sempre la stessa, è diversa volta per volta.  

Questi sono gli elementi e le peculiarità del mondo della musica  che oggi purtroppo mancano. Consiglio a tutti coloro che vogliono intraprendere questo  percorso, di imboccarlo  bene, se non volete fare la fine di coloro che lo abbracciano  per un anno e poi spariscono.

Circondatevi di persone positive e di insegnanti onesti e sinceri  che non vi illudono o  prendono in giro sulle mille polemiche che si affrontano in Italia. Spero di essere stato chiaro su alcuni concetti e di aver chiarito molte idee. 

M° Luigi Paolillo

ArsMusic

 


“Il Talento” di Luigi Paolillo 1/2

1- TALENTO E TECNICA VOCALE, DUE REALTA’ DIVERSE O COLLEGATE TRA LORO?

Talento, tecnica vocale e cantare bene sono ormai gli argomenti di discussione degli ultimi dieci anni. I fattori stimolanti di queste continue polemiche sono causati da numerosi confronti negativi sulla nostra Italia, definita ormai il Paese dei raccomandati ; cambia la musica e soprattutto l’idea dell’arte. 

Oggi cantare sembra un gioco di tutti, una strada da perseguire per avere tutto il successo desiderato. Basta pensare di provare quelle grandi sensazioni di benessere per poter affermare di voler investire tutta la vita per il canto. Ecco, a volte non basta analizzare il comportamento di tutti coloro che vogliono intraprendere questo percorso, ma bisogna davvero capire l’armonia che  accomuna il talento con il canto e il cantar bene. 

Quante volte abbiamo ascoltato l’espressione: Tu hai talento! Bene, prima di formulare questa frase bisogna chiarire il vero significato. Il talento è quell’energia possente e impetuosa che quando riesce a venir fuori e a manifestarsi con tutta la sua completezza travolge tutto. E quando si parla di talento non si parla di tecnica vocale o di cantar bene, ma di avere qualcosa di originale che riesca a sbalordire chi ti ascolta.

La visione delle  ingiustizie delle radio, della tv primeggia ormai notevolmente giorno per giorno, poiché siamo cresciuti nell’epoca che la bella voce , il bel timbro, la potenza vocale siano le qualità fondamentali per poter affermare il grande TALENTO. Oggi solo ed esclusivalmente di questo si parla, senza però affrontare il vero problema che da anni travolge la musica italiana, senza riconoscere che  la causa più che derivare da un fattore di pensiero, derivi da uno scarso lavoro sull’artista.  Purtroppo un artista , una voce non si tratta più  come una volta,  oggi si pensa  solamente al business, a vendere il prodotto anche se è scadente, senza capire che tutto si costruisce.

Il talento  può anche essere nascosto all’interno dell’anima,  fa fatica a venir fuori per diverse ragioni; c’è magari la paura di esplodere come un vulcano in eruzione. Spesso anche una persona introversa può avere talento e trasmettere tanto. Un artista va preparato , ma non solo con la tecnica vocale, ma con diversi ingredienti. Sento parlare di tecnica, ma che cos’è la tecnica? La tecnica non fa miracoli, è un qualcosa di personale, è un metodo che varia a seconda dell’individuo. Non è sempre la stessa,  il mondo è fatto di individui e talenti diversi tra loro, ognuno ha la sua originalità e un suo metodo per realizzare  infine un buon prodotto , che sia discografico, teatrale ecc, fa lo stesso .

M° Luigi Paolillo

ArsMusic


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