IL FLAUTO

IL FLAUTO

Il flauto traverso é uno strumento musicale, facente parte della famiglia dei legni, quindi un aerofono. Costruito principalmente in metallo, suona soffiando nel foro d'imboccatura e azionando un numero variabile di chiavi (trillo del re acuto, do, sol#, chiave lunga del fa, chiave piccola del fa, mi bemolle, do# basso, do basso).

La struttura del flauto

Esso é composto da tre parti:

  • TESTATA
  • CORPO CENTRALE
  • TROMBINO

I tre pezzi vengono montati assieme tramite degli innesti a baionetta.

Alla famiglia del flauto appartengono anche l'ottavino, il flauto in SOL ed il flauto basso.

Il suono del flauto viene prodotto dal flusso d'aria che si frange contro lo spigolo del foro di insufflazione presente sulla testata.
L'emissione di note di diversa altezza avviene chiudendo i fori, tramite le "chiavi".
Il flauto ha un suono limpido anche se un pó freddo, ma a brillantezza del suo timbro lo ha reso adatto, per esempio a imitare il canto degli uccelli. 

Cenni storici

Il più antico conosciuto era in legno e si chiamava siringa. Fu inventato in Cina oltre duemila anni prima di Cristo, sebbene i cinesi non gli dettero quel nome. Il nome “siringa” gli fu dato dai greci in onore della ninfa Siringa (che in greco si chiamava Syrinx). A metà del XIX secolo inizia a essere costruito in metallo per produrre suoni di maggiore intensità. I fori sono inizialmente chiusi dalle dita dell'esecutore ,ma per ampliare l''estensione e ottenere suoni alterati vengono aggiunte le chiavi. Anche questo strumento ha il suo Paganini come T. Böhm, inventore del flauto moderno, virtuoso e compositore. A lui si devono le innovazioni che creano il moderno strumento da concerto. Tra i flautisti del novecento ricordiamo S. Gazzelloni, ritenuto uno dei migliori esecutori del nostro tempo.  


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