Monthly Archives: Luglio 2021

  • 0

FIORE ALL’OCCHIELLO

FIORE ALL’OCCHIELLO

Bottoniera o boutonnière

Il fiore all’occhiello è una piccola composizione floreale, ma molto spesso è anche un singolo fiore, appuntato con degli spilli proprio sull’occhiello. Nel lessico imperituro del bon ton,  si chiama boutonnière. Un elemento floreale da inserire nel rever sinistro della giacca, definito altresì in gergo “bouquet dello sposo” che, teoricamente, dovrebbe seguire lo stesso stile ed essere in assonanza cromatica con quello della sposa La bottoniera è un dettaglio formato da 2 o 3 fiori che si mette all’occhiello della giacca dello sposo e degli invitati di sesso maschile più vicini alla coppia, come i padri e i testimoni. Ad ogni modo va sempre messo dalla parte sinistra per essere vicino al cuore. La gardenia è il fiore per eccellenza legato all boutonnière, ma anche rose, garofani, ranuncoli e orchidee d colore bianco. 


  • 0

REGISTRAZIONE AUDIO

PROBLEMI NEL REGISTRARE LA VOCE

Durante la registrazione audio, quando si pronunciano le parole “P” e le “B”, viene emesso un forte getto d’aria con la Boca. Nella registrazione questi getti colpiscono il microfono, creando un effetto fastidioso sulle basse frequenze, chiamato POPPING. Per risolvere questo problema i fonici si affidano al filtro anti-pop. Quando si pronunciano le consonanti “S” e “F” la bocca emette un getto d’aria in alta frequenza. Generando così un effetto comunemente noto come sibilante. Per risolvere questo problema , bisogna cantare con un angolo leggermente fuori asse rispetto al diaframma del microfono. Ogni volta che una sorgente sonora si trova  a poca distanza dal diaframma del microfono, genera un’evidente “boost” sulle basse frequenze. Più la sorgente è vicina e più l’effetto forte sarà l’effetto. Se si ha poca esperienza si possono generare fastidiosi saliscendi del tono. Usate il filtro anti-pop  o microfoni omnidirezionali. Quando si canta si tiene spesso il tempo con il piede, le vibrazioni generate viaggiano attraverso l’asta del microfono. La soluzione comune è montagne un supporto antivibrazione.


  • 0

PEDALI

PEDALI

I pedali solitamente sono tre e azionano particolari meccanismi. Solo il primo e il terzo pedale sono presenti su tutti i pianoforti.

A DESTRA

Quello situato a destra si chiama pedale di risonanza o 3 corde. Serve per prolungare il suono per qualche secondo anche se si toglie la mano dalla tastiera.

A SINISTRA

Quando si schiaccia questo pedale, che si chiama anche 1 corda, si attiva un meccanismo che sposta la tastiera in modo che i martelletti non picchiano su tre corde ma solo su due.

CENTRALE

Nel pianoforte a coda, ha la funzione di prolungare il suo solo dei tasti premuti. Quindi questo pedale è differente quello di risonanza che prolunga tutte le note indipendentemente da quelle che hai scelto di suonare. 


  • 0

TRADIZIONI ITALIANE

MATRIMONIO

Tradizioni italiane…quali sono?

Secondo la tradizione italiana, il bouquet di fiori non è l’ultimo regalo del fidanzato ma è la suocera a regalarlo. Così come il velo dell’abito che sarà lei stessa ad infilare sull’acconciatura. In molte città vale la tradizione di non incontrarsi il giorno prima del matrimonio ma la sera è una vera festa di quartiere tra canti, balli, dediche e buffet di dolci. Un’altra usanza prevede che la sposa rompa un piatto colmo di riso e infetti, sulla soglia di casa, come simbolo di rottura con la vecchia vita. Lo stesso rito può essere ripetuto dagli sposi prima di entrare nel portone della nuova casa. Le tradizioni italiane prevedono che la sistemazione e dei tavoli si tutt’altro che casuale . È importante  che dal tavolo degli sposi si snodino i tavoli degli invitati partendo dal grado di anzianità e vicinanza. Si inizia dai genitori, i nonni, gli zii più anziani, via via fino agli amici e ai colleghi. Amata e odiata, la tradizione vuole che le bomboniere ci siano. Devono essere uguale per tutti gli invitati, che siano in limonges, cristallo o argento, anche se oggi si tende ad optare per delle bomboniere utili.


  • 0

EDITORIA MUSICALE

EDITORIA MUSICALE

L’editoria musicale o stampa musicale è la gestione di musica protetta da copyright che viene usata commercialmente. Un editore è responsabile di fattori come la raccolta di royalties, , l’uso pubblico di musica composta e/0 prodotta dagli artisti che rappresenta e la ricerca di opportunità di licenza. È quella parte dell’editoria che si occupa della stampa di materiale musicale. Si occupa delle partiture, spartiti ed edizioni critiche. Le figure imprenditoriali di tale attività sono l’editore musicale e le case editrici musicali. Quest’ultime si occupano anche di promuovere le musiche composte dai propri autori e di riscuotere parte dei diritti d’autore maturati. L’editore musicale, invece, promuove , diffonde e valorizza le creazioni musicali dal punto di vista economico e artistico, a partire dalla pubblicazione degli spartiti. Rappresenta anche un intermediario tra l’artista e i produttori discografici. 


  • 0

ARCHETTO

ARCHETTO

L’archetto è un’asticciola di legno che tiene in tensione un fascio di crini i quali, sfregando le corde degli strumenti ad arco, le mettono in vibrazione producendo il suono.

APPLICARRE LA PECE

Sbriciola la pece e applicala sull’archetto. Stendila velocemente avanti e indietro per circa 5-8 cm alla volta. Questo fa si che si distribuisca in modo più uniforme rispetto al metodo che prevede di applicarla dall’impugnatura alla punta

DIMENSIONI

Un arco di dimensioni tradizionali è denominato intero o 4/4. Esso è destinato a strumentisti che hanno raggiunto il fisico da adulto. Quindi le dimensioni variano in base alla strumentista.

COME È FATTO

Nella sua forma moderna, consiste in una bacchetta di legno elastico alla quale, da una estremità all’altra, sono sottesi crini di cavallo. Questi sono raccolti da un dado a vite a una delle estremità. In modo da poterne regolare la tensione.


  • 0

ANGOLO TEMATICO

STUPIRE GLI INVITATI

Scegliere un angolo tematico:

I corner gourmet sono i grandi protagonisti di un ricevimento. Dall’angolo aperitivo fino all’angolo del caffè. Potrete sbizzarrirvi con isole tematiche per tutti i gusti come: pesce e crudi di mare, angolo sushi, frittura, formaggi e salumi, finger food.

Pr un aperitivo che si rispetti, potete allestire un angolo cocktail. Dove sneakers, stranieri e fixing glasse. Saranno sapientemente utilizzati da baristi esperi per servire mojitos, caipiroska, spritz o cocktail analcolici. 

Nell’angolo dolci matrimonio potrete mettere in pratica tante idee. Tra le più originali vi è sicuramente l’angolo del gelato. Oppure quello di caramelle, biscotti e pop corn che conquisteranno grandi e piccini. 

Nei corner dedicati al relax troviamo il classico angolo cubano e l’angolo dedicato al cioccolato. Al choco bar ogni invitato, potrà degustare liberamente una vasta varietà di cioccolato, insieme a un buon digestivo. 


  • 0

AUTORE E COMPOSITORE

AUTORE E COMPOSITORE

Qual è la differenza tra autore e compositore?

In musica viene indicato con la parola “autore” chi crea la parte letteraria di un brano musicale o di un libretto d’opera ecc. (testo, parole). Viene comunemente anche detto paroliere. 

Un compositore è una persona che compone e che quindi crea e scrive musica. Attraverso la realizzazione di partiture o con altri mezzi che permettono di combinare una o più idee musicali, in. modo da ottenere un brano musicale.

La composizione, è generalmente scritta su uno spartito tramite la notazione musicale. L’opera del compositore è eseguita dagli interpreti (musicisti, cantanti), ma può essere eseguita anche dall’autore stesso.

 


  • 0

PLETTRO

PLETTRO

Il plettro è un piccolo strumento utilizzato per sollecitare o pizzicare le corde di uno strumento musicale.

IMPUGNATURA

Esterno negli strumenti portatili, viene tenuto tra il pollice e l’indice, utilizzato per sollecitare le corde in senso ascendente e discendente

PLETTRO INTERNO

È invece parte integrante dei clavicembali. In questo caso il plettro, applicato alla sommità del salterello, pizzica la corda

COME È FATTO

Può essere prodotto partendo da: osso, corno, legni durissimi. Quelli che si trovano comunemente in commercio sono fatti di celluloide. Sono di 3 differenti spessori: arcobaleno (0.46mm – morbido), azzurro (0.71mm – medio) e arancione (0.96mm – duro). Se usati e conservati correttamente, sono accessori resistenti e duraturi.

 


yoast seo premium free
Open chat
Ciao, come posso aiutarti?