Monthly Archives: Luglio 2019

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chitarra acustica e classicsa

Chitarra acustica o classica? Questo è il dilemma…

Chitarra acustica e chitarra classica sono simili tra loro per forma e caratteristiche sonore rispetto a quella elettrica. Sono due donne bellissime e seducenti in egual misura, ma dai caratteri differenti

Molti aspiranti chitarristi hanno difficoltà a scegliere la propria amata, ammaliati dalla bellezza di entrambe.

Chitarra acustica e chitarra classica: le differenze

La differenza di suono tra le due è dovuta ai differenti materiali che le compongono e alle loro forme. La cassa armonica della chitarra acustica è generalmente più grande rispetto a quella della classica. Il manico della chitarra classica è più largo rispetto a quella acustica. Inoltre, la chitarra classica  presenta solitamente 19 tasti, mentre l’acustica 20

La principale differenza è nelle corde: nella classica le corde sono in nylon o seta e si suonano pizzicandole con le dita; nella chitarra acustica, invece, sono in metallo e si preferisce l’uso del plettro.

Il suono della chitarra classica è morbido e si presta a composizioni monostrumento, mentre l’acustica è adattissima per l’accompagnamento accordale, per il Rock, il Blues, il Country.

La postura

La postura varia a seconda della chitarra in questione. La chitarra classica si suona solitamente da seduto, tenendo il piede sinistro su uno sgabello apposito e la chitarra poggiata sulla gamba sinistra parallela al busto davanti a sè. La chitarra acustica, invece, va imbracciata poggiandola sulla gamba destra con il manico abbassato.

Proviamo a capire cosa vogliamo dalla chitarra

Un suono brillante? Fresco? Corri a comprare una chitarra acustica!

Un suono caldo? Intimo? Soffuso? Una chitarra classica è, senz’altro, ciò che fa per te!

Comunque, qualunque sia la scelta, la vera prima domanda da porsi quando si acquista il proprio strumento rimane questa, in realtà: cosa ti spinge a imparare a suonare? La risposta che ti darai sarà alla base del tuo rapporto con lo strumento.

Il percorso di un chitarrista non è sempre rose e fiori. Tutt’altro, è una sfida continua ai propri limiti e tenere bene a mente il motivo per cui s’intraprendono gli studi musicali è veramente importante, perché nessuno eviterà di farti mollare la presa quando ci saranno troppi ostacoli da superare e sacrifici da affrontare.  Avrai con te solo la tua personale forza interiore.


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chitarra classica

Chitarra classica, un fascino irresistibile

La chitarra classica è un’irresistibile ammaliatrice.

Ve lo ricordate Andrès Segovia? L’acuto osservatore che si nutriva di bellezza e profondità per veicolarle al mondo tramite uno strumento: la sua chitarra classica.
Segovia è un simbolo nella storia musicale del Novecento. Nelle interviste amava ripetere di voler redimere la chitarra, togliendola dalla taverna e innalzandola a palcoscenici più raffinati, più meritevoli.
Il suo stile è inconfondibile e la purezza del suono, gli intensi vibrati e la gamma dei colori timbrici della sua fedelissima compagna catturano ancora le più disparate personalità, che rimangono imbrigliate nell’aurea di mistero e fascino di uno strumento capace di appagare ogni senso.
La chitarra è uno strumento magnifico, capace di trasformarsi in una piccola orchestra, come diceva Berlioz, ma molti tendono ancora a sottovalutarlo e a ignorare le sue grandi capacità musicali.
Basti pensare al brano “Asturias (Leyenda)” che Isaac Albèniz ha composto per pianoforte, e che Segovia ha trascritto per chitarra, conferendo proprio lui al pezzo enorme successo.

Da un punto di vista storico la chitarra è un cordofono a pizzico di origine indopersiana, introdotto dagli arabi, nel XIII secolo, in Spagna. La chitarra, diffusasi in Europa, ha subito notevoli modifiche per divenire lo strumento a sei corde che conosciamo oggi.

Chitarra classica, com’è fatta?

La chitarra classica viene costruita con legni di diverso tipo. Alcuni liutai, per tradizione, pongono nel ponticello un inserto di madreperla in corrispondenza con il passaggio delle corde. Il capotasto e l’ossicino sono in osso. La verniciatura migliore è in gomma lacca (un bel prodotto di…insetti!), alla quale vengono aggiunte altre resine. Le corde attualmente sono principalmente in nylon, grazie al quale si ha un timbro ovattato e dolce.

Tralasciando qualche brano contemporaneo, la chitarra classica non richiede l’uso del plettro, infatti, particolari effetti timbrici sono dovuti proprio all’uso delle unghie.

Se doveste trovarvi nei paraggi di una chitarra classica, badate bene a farvi legare, come fece Ulisse all’albero della sua nave pur di non rinunciare ad ascoltare il canto delle sirene incantatrici. La chitarra classica, come queste seduttrici, produce suoni stregati che vi costringeranno a rimanere con lei. Le sue sonorità preziose vi cattureranno, e non ne potrete fare più a meno. Non lasciatevi sedurre o sarete costretti ad amarla a vita, senza poterne prendere le distanze mai più. Nemmeno se lo vorrete.

 


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ArsMusic Point Brindisi

ArsMusic Point: Accademia di musica Lucia Iurleo nuova affiliata

L’ACCADEMIA DI MUSICA LUCIA IURLEO di San Vito dei Normanni (Brindisi), diretta dal Dott. Vito Angelo Carrone, diventa un ArsMusic Point.

ArsMusic è un centro di alta formazione musicale convenzionato e autorizzato dal CONSERVATORIO DI MUSICA a organizzare corsi Pre-Accademici, su programmi ministeriali del MIUR, con esami certificati in sede dai maestri del conservatorio e da UNIVERSITÀ ESTERE.

Cos’è l’ArsMusic Point?

L’ArsMusic Point è un progetto nazionale che unisce centri musicali di grande spessore affiliati, nei quali è possibile seguire uno stesso piano didattico formativo di alto livello. La missione di ArsMusic Point è quella di aggregare gli amanti della musica più disparati, per vivere di quest’arte meravigliosa a trecentosessanta gradi.

 


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nello de luca

Nello De Luca primo classificato alla Corrida, Sez. Junior

La nostra scuola sforna talenti musicali e le esperienze dei nostri allievi, come quella di Nello De Luca, lo confermano.

Con grande orgoglio, possiamo annunciarvi che il nostro Nello De Luca ha partecipato alla “Corrida dilettanti allo sbaraglio“, organizzata dall’oratorio di San Luigi Gonzaga in onore della Madonna di Visciano (Na) e tenutasi nella piazza centrale del Comune, portando a casa la coppa del primo classificato alla Corrida, sez. Junior. Oltre alla giuria, scelta dal Comitato Festa 2019, ha influito sulle votazioni l’applausometro, che ha dato voce al giudizio del pubblico.

Nello ha gareggiato con ventiquattro concorrenti e ha portato sul palco la meravigliosa canzone “Torna a Surriento“, una delle canzoni napoletane più famose, un capolavoro interpretato dai più famosi artisti mondiali.

Facciamo i nostri più sentiti auguri a Nello De Luca, che con la sua incantevole voce ha lasciato tutti a bocca aperta!

ArsMusic crede molto nei suoi allievi, che altro non sono che lo specchio della sua passione viscerale per la musica.


Ciao, come posso aiutarti?
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